Home Consolati Territoriali Pescara e Abruzzo PESCARA • XVI Gran Convegno 2012
PESCARA • XVI Gran Convegno 2012 PDF Stampa E-mail
Venerdì 29 Giugno 2012 17:42

Cari Amici,
quante emozioni ci ha preparato Luciana a Pescara!
E ad una ad una ce le ha fatte godere con il suo tratto gentile assieme agli efficienti soci del Consolato.
Tutti bravi, tutti appassionati, tutti competenti.
Tutti “gran gourmets”.
Grazie!

 

 

Per quelli che non hanno potuto partecipare e anche per quanti hanno partecipato e vorranno ricordare i bei giorni trascorsi a Pescara, ripercorriamo quanto vissuto, sperando di far rivivere gli stessi intensi piaceri goduti.

La gita a Scanno… una delle perle degli Appennini, incastonata tra i monti che si riflettono nelle acque cristalline del bel lago verde smeraldo, d’improvviso appare al visitatore adagiata sul crinale del monte in tutta la sua bellezza. Avvicinandosi se ne apprezza il fascino dei tetti dai coppi antichi che si rincorrono su su salendo, in una armonia quasi musicale. E, pressoché al termine della rincorsa, il carattere austero, quasi a mostrare il carattere vero dei concittadini, della facciata della Cattedrale e del suo campanile appena svettante. La gita tra i vicoli più stretti e quelli più maestosi mostra tutta la personalità dell’antichissimo centro, già attivo ai tempi dei romani, che ha sempre goduto di una buona ricchezza per l’antica industria della lana, tratta dalle greggi del salubre luogo pieno di pascoli.

Godere della natura, della storia e della fresca atmosfera montana, è stato un tutt’uno. Il ristorante “Lo sgabello” ci ha accolto con i prodotti tipici dell’Abruzzo, di cui ricordiamo la chitarra al ragù di pecora con ricottina affumicata al ginepro, esaltata da Arboreo Cerasuolo, e il gustoso agnello cucinato su “sapiente” brace, abbinato ad Arboreo Montepulciano.

Scendere dai monti nel pomeriggio per visitare le antiche fabbriche di confetti di Sulmona, ci ha regalato altri momenti di arricchimento della bella terra. Ad attenderci a sera le Cantine dei nostri associati Nestore e Stefania Bosco, della omonima casa vinicola Nestore Bosco, produttrice da oltre 110 anni. Nestore e Stefania ci hanno accompagnato lungo una completa visita dell’azienda, facendoci percorrere le “segrete” della antica cantina, con teche di bottiglie d’annata da collezione, per condurci alla parte oggi dotata delle più moderne tecnologie di produzione, con vasti ambienti di affinamento e invecchiamento sotterranei a temperatura controllata. Qui ci hanno offerto un favoloso ricco rinfresco con gustosi assaggi di prodotti locali e minestre tipiche, tutti sapientemente accompagnati da loro egregi vini, in particolare un delicato e personalissimo Pecorino e un eccellente Montepulciano “Pan” dalla preziosa etichetta donata alla famiglia dal famoso artista abruzzese Pietro Cascella, ispirata al dio Pan. Un gradevole modo di concludere una bella e intensa giornata, cullati poi dal torpedone sui tornanti che ci riportavano all’hotel nel pieno centro di Pescara.

Sabato mattina, favoriti ancora dal bel tempo, abbiamo avuto modo di passeggiare e di apprezzare i gioielli della città, modernissimo centro e vivace faro della economia, dell’urbanistica e dell’architettura dell’Adriatico. Area pedonale vastissima nel cuore dell’abitato, luccicante di negozi delle più affermate griffes internazionali, consente di trovarsi quasi all’improvviso in faccia al mare trovando all’ingresso una grande fontana monumentale, rappresentazione allegorica della vocazione marinara della città, opera del sopra già citato artista abruzzese Pietro Cascella. La vicina Chiesa modernissima, di giovani architetti locali, stilizza una nave e contiene imponenti espressioni d’arte moderna dello stesso Cascella.

Poi la bella visita alla vicina Villa Urania che ospita la “Collezione Paparella Treccia” con opere prodotte dai più importanti ceramisti della piccola città di Castelli, nell’entroterra abruzzese, famosa soprattutto per l’attività e gli artisti del settecento, con esposizione di pezzi storici di pregevole fattura, quali quelli in bella mostra fabbricati per gli Asburgo e i Savoia, mentre molti altri esempi di eccellenza dello stesso periodo sono oggi esposti nei più importanti musei del mondo.

Più lontano, nel pieno centro della città vecchia, la casa-museo di Gabriele d’Annunzio, musa che inorgoglisce la terra, di cui anch’egli fu orgoglioso, che gli ha dato natali, tradizioni ed educazione.

Sempre a piedi, sempre nel cuore del centro, abbiamo poi raggiunto i locali della “Società operaia di mutuo soccorso”, nata nella seconda metà dell’ottocento come esperienza di associazionismo, coeve alla proto industria, per rispondere alle necessità di autodifesa nel mondo del lavoro con assistenza per incidenti sul lavoro, malattia o perdita del posto. In questa storica sede siamo stati ricevuti dall’Assessore alla Cultura della Regione Abruzzo, che ha avuto parole di apprezzamento ed elogio per la nostra associazione, e da un architetto pescarese che ha voluto, affiancando l’impegno nella propria professione, anche realizzare negli storici locali una ristorazione di qualità dedicata alla ricerca nella tradizione. Abbiamo gustato antipasti di raffinata eleganza, con formaggi tipici esaltati da confetture di fichi e d’uva, primi piatti di assoluta ricercatezza quali i ravioli di ricotta allo zafferano di Navelli, e poi un brasato al Montepulciano d’Abruzzo per finire con pere al Montepulciano d’Abruzzo e cantuccini al vino. Tutto accompagnato da vino rigorosamente Montepulciano doc con affinazione in barrique per i piatti più forti.

Nel secondo pomeriggio la cerimonia, presso la Sala dei Convegni dell’Hotel, per la intronizzazione dei nuovi associati, provenienti da tutti i Consolati d’Italia a cui vanno ancora i complimenti dell’Associazione e l’invito a stimolare e diffondere la cultura, che tanta parte ha nella nostra vita quotidiana, per il raffinato e sapiente degustare buoni vini e buone pietanze. Ad inizio di Cerimonia abbiamo tutti apprezzato la presentazione della Onlus dedicata alla raccolta dei fondi per la ricerca contro la SLA, lodevole e commovente iniziativa per la quale è stata effettuata già durante la Cerimonia una prima consistente donazione da parte dei partecipanti al Gran Convegno di Pescara.
Gli estremi per ogni ulteriore donazione sono pubblicizzati su questa rivista.

La cena di gala, a conclusione della serata, ci ha visto cordialmente riuniti nella villa Lanfaloni, con un superbo panorama delle colline digradanti verso il mare all’imbrunire. Servizio eccellente, vini di gradevole beva, dal Trebbiano Chardonnay, al Pecorino, all’Aldebaran Rosso, al Grappolo Rosso, al Brut Metodo Classico e per terminare Vino Passito, tutti di produzione abruzzese, e tutti su raffinato menu di pesce, dall’inizio alla fine, di cui non dimenticheremo una superba cucinatura di rana pescatrice con cremolata di erbette. Una enorme torta mimosa, con lo stemma araldico dell’Union Europeenne des Gourmets, di ottima fattura, ci ha trovati piacevolmente esausti e ne abbiamo potuto gustare solo piccole porzioni che l’hanno lasciata praticamente intatta. Ce ne dispiacciamo, per la torta in sé, così buona, ma di più per gli amici d’Abruzzo che hanno voluto così ben prepararla.
La serata si è conclusa con un generale “evviva!”.

Domenica mattina gita finale e preparazione al commiato. Visita della straordinaria città di Atri, vero gioiello dell’architettura teramana; ringraziamo di cuore l’organizzazione per averci fatto scoprire un ulteriore tesoro della nostra bella e grande Italia che in ogni dove è capace sempre di stupire.

Infine, per chiudere in bellezza il Gran “bel” Convegno organizzato dal Consolato d’Abbruzzo, la simpatica ospitalità della signora Giuseppina Barbone, a Castilenti, presso l’agriturismo annesso all’azienda vinicola di proprietà, sin dal 1890, e che oggi si estende su 150 ettari alle falde del Gran Sasso. Abbiamo gustato ancora piatti tipici locali e ricette cucinate, tra tutte da ricordare la pasta alla mugnaia fatta a mano e la pizza “dolce” teramana, piatti ciascuno accompagnato dai piacevoli vini della produzione propria, in particolare da non dimenticare l’Antares Montepulciano e l’Oinos docg.

Tutti assai contenti di aver partecipato, soddisfatti tutti per aver scoperto o riscoperto e apprezzato l’ospitalità e le qualità della gente d’Abruzzo e i prodotti della sua terra, abbiamo ripreso la via del ritorno portando con noi il bel ricordo dei giorni passati assieme.

Ancora un grazie assai sentito a Luciana d’Aprile Romano, Console di Pescara, e ai capaci suoi collaboratori che hanno consentito una perfetta organizzazione.
A REDAZIONE

Allegati:
Scarica questo file (Abruzzo.pdf)Vitigni e vini d’Abruzzo[Vitigni e vini d’Abruzzo. (Leonardo e Francesco Seghetti)]
Scarica questo file (Conclusione.pdf)Luciana il Console[Luciana il Console]
Scarica questo file (SCANNO - RISTORANTE LO SGABELLO.pdf)SCANNO - RISTORANTE LO SGABELLO[SCANNO - RISTORANTE LO SGABELLO]
Scarica questo file (CENA DI GALA A PESCARA VILLA LANFALONI.pdf)CENA DI GALA A PESCARA VILLA LANFALONI[CENA DI GALA A PESCARA VILLA LANFALONI]
Scarica questo file ( OPERAIA DI MUTUO SOCCORSO - PESCARA.pdf)SOCIETA' OPERAIA DI MUTUO SOCCORSO - PESCARA[SOCIETA' OPERAIA DI MUTUO SOCCORSO - PESCARA]
Scarica questo file (CONTADO SAN LORENZO - CASTILENTI (TE).pdf)CONTADO SAN LORENZO - CASTILENTI[CONTADO SAN LORENZO - CASTILENTI]
 
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